Sede Nazionale

 Benvenuto
Lo statuto
Il regolamento
Le finalità
La normativa
Censimento ISTAT
Attività
Prevenzione incidenti
Il baracchino
Rassegna stampa
Galleria
Link utili
Contatti
Modulistica
 

 

back

GLI APPARECCHI IN SSB

Parecchi CB impiegano ormai la banda laterale unica (BLU o SSB, single side band), un sistema di trasmissione scoperto nel 1923 (da J.R. Carson) e adottato sulle onde medie sin dal 1949.
E in pratica basato sulla soppressione dell'onda portante e di una delle bande laterali (quella inferiore) che l'accompagnano nella normale trasmissione in modulazione di ampiezza; si ha quindi un segnale a radiofrequenza modulato in ampiezza dal quale vengono eliminate la portante e una componente laterale.
Il vantaggio della SSB è soprattutto la notevole riduzione delle interferenze da parte delle altre stazioni e una diminuzione dei disturbi causati dai sistemi di accensione degli autoveicoli e da altre sorgenti meccaniche.
Il primo ascolto della SSB con un ricevitore normale è un suono molto simile a quello emesso da un papero che urla; catturata la stazione sarà quindi necessario agire sul controllo della frequenza del ricevitore in modo da rendere intelligibile la trasmissione.
Questo metodo di trasmissione (indicato anche con le sigle USB, banda superiore, e LSB banda inferiore, che si riferiscono alla banda residua) avrà in futuro una diffusione sempre maggiore perché consente di aumentare un numero di canali a parità di gamma di frequenza occupata (nello spazio occupato dagli attuali 40 canali CB potrebbero infatti coesistere circa 80 canali in SSB).
Un' altra caratteristica della SSB, come abbiamo visto, è quella dell' aumento della potenza di emissione (per cui occhio alle leggi ) Ma c'è un'altra peculiarità che è quella dell'assenza di QSB/ QRM nei segnali inviati in banda laterale, per cui si avrà una perfetta intelligibilità anche a lunga distanza.