Gli
avvelenamenti
PREVENZIONE
Quando ci sono bambini in casa tutto
deve essere lontano dalla loro portata dai detersivi ai
liquori, all'acido per i gabinetti ..
Non mettete mai sostanze
pericolose in contenitori destinati normalmente a contenere
prodotti alimentari ( es. la soda caustica in una vecchia
zuccheriera .) potreste rischiare di scambiare la confezione
Etichettate ogni contenitore di sostanze pericolose.
I medicinali devono
essere verificati periodicamente, nel caso risultino scaduti
devono essere immediatamente gettali
I cibi in scatola guasti
possono comportare avvelenamenti istantaneamente mortali.
Controllate sulle confezioni la loro data di scadenza o se
la lattina risulti gonfia o deteriorala. Emergenza
I veleni — grosso modo —
possono dividersi in due categorie: i veleni corrosivi e
i veleni non corrosivi.
E fondamentale,quindi,capire cosa l’avvelenamento
abbia ingerito per poter intervenire con efficacia.
I veleni "domestici"
corrosivi sono:
Se la vittima ha ingerito una di queste
sostanze, non bisogna somministrargli niente del bereo da
mangiare!
Bisogna procurarle il vomito (mettendogli l’estremità
curva di un cucchiaio sul retro della faringe o toccandolo
stesso punto con un dito).
Potete provocare il
vomito anche facendo bere una soluzione preparata con 2 cucchiainipieni
di sale in un bicchiere di acqua. Date uno o due di questi
bicchieri a un bambino tra 1 e 5 anni,se la vittima ha una
età superiore fategliene bere fino a 4 bicchieri.
Portare subito la vittima
in ospedale o chiamate 118. Mentre aspettate l'ambulanza (118)
telefonate al centro antiveleni con calma esponete quello
che è successo e attendete istruzioni.
L’ infortunato
comunque deve essere tenuto tranquillo.
Se non sapete cosa la vittima ha esattamente ingerito mettete
un pò della sostanza che presumibilmente ha provocato
l'avvelenamento o un po' di vomito dell'infortunato in un
recipiente per farlo subito analizzare e quindi scegliere
l’intervento più idoneo.