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COME OPERARE IN CASO DI EMERGENZA
MESSAGGI RADIO

Ogni operatore nella posizione assegnata, parlerà solamente quando chiamato dal capomaglia;
il capomaglia e solitamente la stazione radio che ascolta tutti e da tutti è 'ascoltata.
Possono esservi anche più capomaglia che collegandosi tra loro coprono l'intera presenza di tutti gli operatori radio;
ogni operatore conoscendo il compito assegnatogli quando é chiamato dovrà comunicare quanto gli é richiesto;
é quindi opportuno che ogni operatore sia munito di quanto occorre per scrivere;
durante il suo silenzio radio annoterà quanto potrebbe, essergli richiesto, così facendo, chiamato dal capomaglia riferirà con rapidità ed esattezza;
ogni operatore potrà rompere il silenzio radio quando non é chiamato, eccezionalmente per comunicazioni urgenti e di emergenza.


MODALITÀ' DI TRASMISSIONE

Le parole usate nelle comunicazioni devono seguire uno stesso schema di massima, avendo il pregio della brevità;
ogni messaggio deve iniziare con il nome dello operatore l' indicazione della località da cui parla e, se possibile, l'ora a cui i contenuti del suo messaggio.
Es. Aquila 5, località Sorrento ore 14,36....
ogni messaggio dovrà chiudersi con il nome dello operatore e l'indicazione della località,
ES. da località Sorrento. Aquila 5 per Aquila 3, (Aquila 3 in questo caso é capomaglia) il capomaglia, risponderà sempre al messaggio ricevuto (Es Aquila 3 a Aquila 5, ricevuto)..
ogni postazione avrà il nominativo dell'operatore a cui e assegnata; nel caso che la postazione titolare venga sostituita momentaneamente, l'altro operatore dovrà usare il proprio numero seguente a quello da programma.
(Es. Aquila 5/20 Aquila 5 barrato 20) Sta a significare che Aquila 5 sta operando dalla postazione di Aquila 20, il quale in quel momento é assente.

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