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IL FRIGO NON FA’ RICEVERE
di Paolo Badii

CI pervengono dal nostro collaboratore fiorentino, due scritti che illustrano in modo diverso, come II M.P.T. sia particolarmente attivo.
Il primo articolo «II frigo che non fa ricevere» tratta una materia quella del disturbi, che non Interessa solo I CBers, ma anche e non poco gli OM, gli SWL, I BCL.

NEL 1990
Nel 1990 i disturbi nelle radiocomunicazioni CB dovrebbero cessare. Non mi riferisco a quelli vo- lutamente messi in atto da Individui che effettuano così la loro violenza, rubando le parole con una «portante». Ne agli effetti della propagazione che copre OSO, fra un gruppo di radioutenti CB, che parlano nel raggio di qualche chilometro, con la voce di un Jerry di Dublino o di un Pablo di Bilbao o
di un Hans di Coopenaghen.
Ne alle trasmissioni radiofoniche di paesi, presumibilmente, africani di Radio Tirana, che il 20 marzo
rese quasi impossibile i collegamenti in occasione di una manifestazione sportiva sulla frequenza di 26.945 MHz.
MI riferisco alle interferenze dovute ad utensili elettrici di vario tipo.
Con due decreti, entrambi firmati in data 9 ottobre 1980, i Ministri (in
QUI NON SI LEGGE NIENTE
Poste) ed On. Bisaglia (industria), sono state stabilite norme perché specificati apparecchi non Interfe-riscano nelle trasmissioni e nelle radio ricezioni. È stata resa operante la Legge del 22 maggio 1980 n. 209, firmata dal Presidente della Repubblica, Sandro Pertini. È una Legge che tutela anche la CB da interferenze. Quésti due decreti, del 9 ottobre 1980, disposero che dopo 6 mesi, dall'entrata in vigore, non dovessero essere Immessi in commercio apparecchiature non conformi alle norme di prevenzione ed eliminazione del radiodisturbi. Sempre dall'entrata in vigore del due decreti, è sfato tollerato l'uso per 10 anni di ciò che, in possesso di privati cittadini, non risponde alle norme stabilite. Ecco perché ho scritto che, nel 1990, cesseranno i disturbi alle radiocomunicazioni CB.
GLI APPARECCHI
Gli apparecchi, a cui fanno riferimento i due decreti, sono: starter per lampade fluorescenti ed elet-trodomestici, utensili portatili ed apparecchi analoghi.
Per curiosità cito un elenco: aspirapolvere; lucidatrice macchine'rapo/vere, lucidatrici, macchine da cucire, spremi succo, orologi, ventilatori, mescolatori da cucina ed industriali, lavabiancheria, asciugatrici centrifughe, lavastoviglie rasoio elettrico , apparecchi per massaggi, macchine distributrici, giochi automatici, macchine da scrivere, calcolatrici, registratori dì cassa, proiettori cinematografici e per diapositive, macina caffe , tosaerba, macchine mungitrici, trapani, avvitatrici, chiavi a percussione, mole, levigatrici, seghe, coltelli, martelli, pistole a spruzzo, cesoie, piallatrici, giradischi, registratori, trapano da dentista da dentisti, elettrocardiografi, pompe, cucine controllate da termostati, forni di cottura, scaldavivande, pentole, friggitrici, caldaie, bollitori, macchine per il caffè, scaldapoppatoi. scaldacolla. sterilizzatori, frigoriferi, ferri da stiro, termoconvettori, asciugacapelli, termocoperte e (attenzione) termostati per la regolamentazione di impianti di riscaldamento o ventilazione, elettrici, a gasolio od a gas.
Anche se tra 10 anni si potrà godere i benefici completi di questi decreti (ma anche l'obbligo di rinno-vare), c'è una situazione di protezione contro i radiodisturbi.
DI questa ha reso testimonianza LANCE CB, In sede di Commissione con II Ministero PT, richieden-do un ampliamento di questi aspetti protettivi nel confronti delle radio ricezioni. Gli apparati, conformi alle norme del DM 9/10/80 devono avere una targhetta, che indica la verifica delle prescrizioni tecniche.
da Elettronica Viva - Luglio- Agosto 1982

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