La stragrande maggioranza degli incendi
e provocata volontariamente dall'uomo.
Per protesta, per violenza, per vandalismo, per costruire
sulle aree bruciate, per trarre vantaggi economici dai lavori
di rimboschimento o antincendio, per bruciare le discariche
abusive, per ampliare i pascoli, per piromania.
Una piccola parte è
provocato involontariamente dall' uomo.
Per la disattenzione e l'imprudenza di chi visita i boschi
o lavora nei campi
Rarissime sono le cause
naturali
Per i boschi, luglio e agosto sono
mesi pericolosi dell’Italia Centrale, Meridionale
e nelle Isole.
In gennaio, febbraio e marzo il pericolo è invecemaggiore
nell'arco Alpino. Il sabato, la domenica e i festivi sono
i giorni in cui si verifìcano piùincendi,
soprattutto nel primo pomeriggio.
Bosco e sottobosco da soli non s'incendiano, ma basta un
fiammifero per innescare la combustione.
AIUTA IL BOSCO A NON
PRENDERE FUOCO
Non gettate via mozziconi di sigaretta
o fiammiferi ancora accesi, ne dal treno, ne dalla macchina,
ne andando a piedi.
Nel bosco non accendete il fuoco: è proibito.
Non parcheggiate lamacchina vicino ai boschi,lasciando la
marmitta a contatto con l’erba secca: il calore la incendia
facilmente.
Non abbandonate i rifiuti nei boschi e nellediscariche abusive.
Non bruciate senza le dovute misure di sicurezza le stoppie,
la paglia e altri residui agrìcoli.
SE AVVISTI UN INCENDIO
Non pensate che altri l’abbiano già fatto!
Fornite le indicazioni necessario per localizzare l'incendio,
indicando il paese più vicino o la strada dove vi
trovate.
Se siete in autostrada chiedete la collaborazione dei Gestori.
PICCOLI FUOCHI
Avete scoperto un piccolo focolaio d’incendio?
Tentate di spegnerlo, ma solo se siete certi della via di
fuga: una strada o un corso d’acqua.
Mettendovi con lespalle al vento, battete con una frasca oun
ramo verde lapiccola zona incendiata fino a soffocareil fuoco.
CIRCONDATI DAL FUOCO
Cercate una via di fuga sicura: una strada o un corso d'acqua.
Attraversate il fronte del fuoco dove e meno intenso, per
passare dalla parte già bruciata.
Stendetevi a terra dove non c'è vegetazione incendiabile.
Cospargetevi di acqua o copritevi di terra.
Preparatevi all'arrivo del fumo respirando con un panno
bagnato sulla bocca.
In spiaggia raggruppatevi sull'arenile e immergetevi in
acqua.. Non tentate di recuperare auto, moto, tende o quanto
vi avete lasciato dentro.
La vita vale più di uno stereo o di uno zainetto!
Non abbandonate una casa se non siete certi che la via di
fuga sia aperta. Segnalate la vostra presenza.
Sigillate (con carta adesiva e panni bagnati) porte efinestre.
Il fuoco oltrepasserà la casa prima cheall'interno
penetrino il fumo e le fiamme.
Non abbandonate l'automobile.
Chiudete i finestrini e il sistema di ventilazione.
Segnalate la vostra presenza con il clacson e con ifari.
SOCCORSO AGLI USTIONATI
Se i vestiti sonoin fiamme avvolgete
la persona in una coperta o fatela rotolare per terra.
L’ ustionato deve essere trasportato al più presto
in ospedale, possibilmente con un'ambulanza.
Nel frattempo potete fare alcune cose utili:
Lasciate riposare l’ustionato in un luogo ombroso e
fresco.
Se ha freddo copritelo Immergete la parte ustionata in acqua
fredda per pochi minuti e poi copritela con panni o faz-zoletti
puliti. Non applicate pomate, unguenti,olio. Non fate bere
alcolici, ma solo acqua.
Se l'ustionato non può muoversi è allora necessario
spostarlo con una barella di emergenza.
Se la persona è svenuta per asfissia, aiutate la respirazione
aprendo e chiudendo lentamente le broccia.