Continua l'emergenza alluvione: le
condizioni della zona di Sarno sono ancora catastrofiche
ed è proprio in questa zona che "l'organizzazione
nazionale volontari di protezione civile di Nola "le
Aquile" sta operando.
.L'organizzazione, che conta quasi 100 iscritti, ha organizzato
dei turni tali da garantire la presenza costante di un valido
gruppo operativo, che fino a pochi giorni fa poteva contare
anche su volontari provenienti dalla Germania e dalla Calabria.
Il coordinatore del meridione Giovanni Piccolo lamenta l'assenza
di considerazione da parte della Provincia di Napoli che,non
ha garantito trattamenti invece concessi dalle altre amministrazioni
provinciali.
I volontari devono sostenere di tasca propria le spese per
giungere, sino al luogo di destinazione, al contrario di
quanto previsto per gli altri volontari.
Il Coordinatore, alle innumerevoli accuse mosse contro l'organizzazioni
di Sarno, risponde che la disorganizzazione non è
dipesa, come molti hanno detto, da Roma, ma da un' assenza
di coordinamento locale, perchè qualora vi fosse
stata una buona coordinazione sul posto, i volontari, giunti
in soccorso, avrebbero dovuto ad essa attenersi.
Per quello che riguarda Nola, la situazione secondo il coordinatore
Piccolo, è particolarmente critica; in fatti, la
Protezione Civile è intervenuta più volte
negli ultimi sei mesi a causa dello straripamento dei Regi
Lagni, in seguito a piogge persistenti.
Piccolo ricorda che 'In passato, i Regi Lagni potevano persino
essere navigati, grazie alla presenza di vasche che ne riducevano
la pericolosità; oggi sono solo enormi raccoglitori
di rifiuti e detriti e quelle vasche così importanti
sono ormai inesistenti.
"Le Aquile" dununciano anche un abuso di palette
fatte da altre associazioni, infatti la Protezione Civile.
essendo un corpo di volontari, non può fare uso di
quelli che sono mezzi propri delle forze dell'ordine.
I volontari, che abitualmente affiancano e spesse volte
sostituiscono le forze dell'ordine in questo periodo, non
sono venuti meno a tali compiti, ed anzi stanno già
organizzando, in cooperazione con i volontari della "Misericordia"
che forniranno delle ambulanze, un servizio di soccorso
continuo e immediato durante "La Festa dei Gigli".L'Associazione
sta anche preparando dei corsi di educazione comportamento
in caso di rischio, che partiranno da settembre presso le
scuole Nolano. E' stata fatta anche richiesta di corsi di
pronto soccorso, tale da garantire un intervento il più
efficace possibile ed una maggiore competenza
Da la GAZZETTA 26 maggio 1998