Sede Nazionale

 Benvenuto
Lo statuto
Il regolamento
Le finalità
La normativa
Censimento ISTAT
Attività
Prevenzione incidenti
Il baracchino
Rassegna stampa
Galleria
Link utili
Contatti
Modulistica
 

 

back

Anche S.Giovanni ha le sue “AQUILE”
Presentato ufficialmente il gruppo di protezione civile “La Torre”

DI MARCO NIRO

SAN GIOVANNI IN CROCE - Ieri mattina, a San Giovanni in Croce, si è presentata in pubblico la neonata sezione locale dei Volontari di Protezione Civile "Le Aquile OgIio-Po". Cestola della Associazione Nazionale di Protezione Civile "Le Aquile", "Le Aquile Ogiio Po" si e costituita nel 2000 con sede a Martignana di Po. La nascita della sezione di San Giovanni, che è stata chiamata "La Torre", segnala un vivo interesse nel nostro territorio per le attività volontarie di protezione civile.
"Qui da noi - ci ha spiegato Paolo Azzali, il responsabile unità cinefile de "Le Aquile" - visto che per fortuna mancano casi di emergenze ambientali come incendi o terremoti, ci stiamo specializzando soprattutto nell'addestramento dei cani per il ritrovamento dispersone smarrite". La presentazione della neonata sezione di San Giovanni ha per questo avuto il suo momento topico nella simulazione di uno smarrimento dentro il parco della Rocca. "Le quattro unità cinofile impiegate - ci ha detto il vice-presidente de "La Torre" Gabriele Leandri - hanno ritrovato subito il disperso". "Chi volesse entrare a far parte de "Le Aquile" formando un'unità cinofila col proprio cane - ci ha spiegato Azzali - può farlo seguendo un corso di addestramento e poi, in caso di idoneità, prendendo parte alle impegnative esercitazioni che facciamo costanetemente. Qualunque cane, dotato di buon naso, carattere equilibrato e dimensioni adeguate può lavorare con successo nella ricerca delle persone di- sperse". Non dimentichiamo, inoltre, che l'impiego di cani addestrati sta dando importanti e significativi anche nel campo della pet terapy. Basti pensare alla collaborazione da qualche anno nata tra "Le Aquile" di Martignana e la Cooperativa Santa Federici grazie alla quale diverse persone portatrici di handicap hanno ritrovato attraverso il rapporto instaurato con l'animale nuovi stimoli.
La giornata è proseguita col montaggio di una tenda e un rinfresco. "Il prossimo appuntamento è per ottobre - ci ha anticipato il presidente de "La Torre" Romano Feroldi - quando "Le Aquile terranno qui a San Giovanni una importante giornata di esercitazione".

Da La Cronaca Lunedì 26 Giugno 2006

back