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Lezioni di protezione civile agli studenti

"LE AQUILE” NELLE SCUOLE

Reggio Calabria - Educare i giovani alla cultura della protezione civile, a convivere col rischio dei terremoti e delle alluvioni. È l'obiettivo delle “Le Aquile” un corpo di volontari della protezione civile che ha il suo quartier generale a Ravagnese e da tre anni opera sul territorio.
Fin dall'inizio della sua attività l'organizzazione guidata da Nino Monteviso, presidente riconfermato per il prossimo triennio, ha voluto inserire come primo obiettivo la diffusione di questa nuova cultura partendo dai bambini e dalle scuole di ogni ordine e grado della provincia.“Le Aquile “diffondono il loro messaggio attraverso video e manuali che gli sono stati forniti dalla prefettura e dall'amministrazione provinciale.
Si tratta di un vero e proprio corso che i volontari hanno tenuto durante l'intero anno scolastico nelle classi sparse sul territorio provinciale. Viene diffusa la conoscenza dei rischi con cui abitualmente si deve imparare a convivere, impartendo lezioni sui comportamenti corretti improntati a principi di collaborazione e autocontrollo.
Secondo il corpo dei volontari «la cultura della prevenzione e della sicurezza è la strategia necessaria per mitigare gli effetti deleteri di qualsiasi evento, partendo proprio dalla scuola, informando i ragazzi sul rischio che esiste nel territorio, in modo da diminuire gli effetti dannosi che ne potrebbero derivare in caso di eventi calamitosi. Il corso serve proprio a fornire riducendo il più possibile le conseguenze dannose.
Un apporto importante, quello delle "Aquile" al progetto "Scuola Sicura" che ha coinvolto da settembre a giugno tutti gli studenti della città. Un progetto attivato dai volontari in collaborazione con l'Ufficio di protezione civile della Provincia guidato dall'architetto Romeo e dalla dottoressa Megali.
Si tratta di corsi teorici ma soprattutto pratici. E si è passati dall'analisi dei terremoti alle prove pratiche d'evacuazione delle scuole per misurare l'effettiva capacità operativa di ognuno, dagli studenti ai docenti ed al personale scolastico.
Diverse le scuole coinvolte di Lazzaro, Motta San Giovanni, Rosario Valanidi, Mosorrofa, Lazzaro, San Sperato, Vinco, Pavi. Le medie "Pitagoras" di Ravagnese, "Vitrioli", "Ibico", "Mazzini", "Dante Alighieri" di Catona, e quelle di Melia e'di Solano. L'elementare di Gallico e l'Istituto tecnico commerciale "Ferraris". .
«Oggi», hanno concluso” Le Aquile", «possiamo rilevare un chiaro apprezzamento per l'intensa e costante opera di sensibilizzazione ed informazione avviata da qualche tempo con risultati che possono definirsi lusinghieri».

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