Tre residuati bellici, con ogni probabilità
risalenti al secondo conflitto mondiale, sono stati rinvenuti
ieri mattina sul torrente Scaccioti, nel rione Archi.
Ad effettuare la singolare scoperta sono stati i volontari
del gruppo della Protezione civile "Le Aquile",
in servizio di pattugliamento antincendio nella periferia
nord della città reggina.
Ieri mattina, poco dopo le nove, uno dei volontari si è
imbattuto nel primo mortaio. Nelle immediate vicinanze,
nascoste tra la vegetazione circostante, sono stati rinvenuti
altri due rispetto residuati. Misure di tutto per i tre
mortai rispettiva 85, 98 e 105 millimetri di diametro per
una lunghezza che oscillava tra i 60 ed i 70 centimetri.
Al coordinatore del gruppo "Le Aquile", Antonio
Morabito, ieri in servizio in compagnia del capo squadra
Stanislao Serranò, Daniele Fiore (l'autore della
scoperta), Carmelo Romeo, Massimo Praticò , Antonio
Cianci, non è rimasto altro che allertare gli artificieri
dei carabinieri e della polizia. Due dei tre mortai sono
stati trovati in ottimo stato di conservazione e dotati
di un elevato potenziale esplosivo. Dopo i rituali accertamenti
nella tarda mattinata sono stati brillati dagli artificieri
intervenuti in forze.
da il Quotidiano (Reggio e Provincia)
Marzo 1999