L’esercitazione, il
15 novembre,vedrà
impegnati tutti gli enti della Protezione Civile
Vesuvio: eruzione simulata
NAPOLI - Tutto è stato predisposto fin nei minimi
dettagli. La comunicazione di un ipotetica eruzione del
Vesuvio giungerà, all'ora stabilita, presso il Centro
di coordinamento soccorsi installato presso la Prefettura
di Napoli e immediatamente scatterà operazione <
Eruzione simulata», II piano – che rientra nel
programma pluriennale predisposto dal ministero degli Interni
- vedrà come scenario. di un ipotetico sisma dell'ottavo
grado, l'area settentrionale di Torre del Greco ed investirà
anche i comuni di Torre Annunciata, Ercolano, Trecase, Boscoreale
e Boscotrecase. Tutto è stato rigorosamente concordato
con il direttore dell’ Osservatorio Vesuviano, con
il prefetto Angelo Finocchiaro e con il visto della Commissione
Grandi Rischi del Diparti- mento di Protezione Civile.
Con ogni probabilità l’ eruzione simulata (che
durerà due giorni) avverrà il 15 e 16 novembre
e vedrà all'opera tutti gli enti preposti, dai carabinieri
alla polizia ai vigili del fuoco. Saranno utilizzali anche
alcuni gruppi di unità cinofilo, mentre saranno installati
ospedali da campo.
Tutti gli incidenti o le calamità simulate (strade
interrotte, ponti distrutti, edifici crollati) verranno
comunicati attraverso ponli-radio, e con l'ausilio dei radioamatori,
dai Comitati locali di Protezione Civile, dislocati nei
vari comuni, ai due centri operativi misti di Torre Annunziata
e di Torre Del Greco che, a loro volta manterranno i contatti
con il centro coordinamento soccorsi della Prefettura.
«Naturalmente sì tratta solo di un'esercitazione
-spiegano i responsabili della Prefettura che non vedrà
assolutamente il coinvolgimento della popolazione. Lo scopo
è soprattutto quello di verificare lo stato delle
Prefettura e della Protezione Civile le condizioni degli
edifìci ed in complesso tutta l'organizzazione antisismica
locale».
Una sorta di esame, quindi, a cui un giudica di campo, al
termine della simulazione, darà un voto. I risultati
dell'operazione Vesuvio saranno infine inviati, per una
valutazione complessiva, al|’ ministero degli interni.
«La popolazione - concludono i responsabili della
Prefettura – verranno informata tramite manifesti
pubblici che verranno affissi alcuni giorni prima del 15
novembre.
Gli unici civili che parteciperanno attivamente, naturalmente
oltre ai responsabili comunali, saranno gli alunni di una
scuola, scelta a sorteggia che simuleranno l’evacuazione
del plesso Scolastico.
da Il Mattino 4 novembre 1989