Torre del Greco, un convegno
sul eruzione del Vesuvio
TORRE DEL GRECO - "L'uomo e il vulcano". Sarà
questo il tema del convegno che si svolgerà dal 14
al 17 giugno nell'auditorium del settecentesco Palazzo Vallelonga,
sede della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco,
per commemorare il bicentenario dell'eruzione del Vesuvio
del 1974 .
La manifestazione , promossa dall'assessorato alla Cultura,
di concerto con l'Osservatorio Vesuviano e i Dipartimenti
di Geologia e Vulcanologia e di Scienza della terra dell'università
di Napoli, è stata resa possibile anche grazie ai
contributi del grande istituto finanziario cittadino .
Un programma che ha visto impegnato in prima persona 1'
assessore Teresa Basile, ma che sarà presenziato
dal nuovo Commissario Straordinario, Fernando Amoruso.
L'iniziativa, comunque, si colloca in un più ampio
programma di manifestazioni che si terranno durante tutto
l'anno, per proporre, alla luce dell'evento storico e della
peculiarità del caso, dai risvolti antropologici
e sociali, una puntuale riflessione sulla drammaticità
del rischio vulcanico.
" II convegno non serve per fare il punto della situazione
- afferma il professor Giuseppe Luongo del Comitato tecnico-scientifico
– ma rappresenta soprattutto un momento di necessario
confronto.
I fenomeni che, su base teorica potrebbero preannunciare
un'esplosione vulcanica sono ormai stati sconfessati dai
fatti.
I Campi Flegrei lo testimoniano. Pertanto occorre adottare
nuovi sistemi"
"II Vesuvio è uno dei vulcani più pericolosi
del mondo - ricorda invece la professoressa Lucia Civetta
-. E' rimasto inattivo per troppo tempo e ciò ha
aumentato drasticamente il rischio vulcanico, inteso come
prodotto tra la probabilità che avvenga un'eruzione
e il valore esposto in termini di vite Umane, di beni e
di vulnerabilità del sito"
Presente alla conferenza, anche il Presidente dell'Ordine
dei Giornalisti, Ermanno Corsi. Di origine torrese, anche
il dottor Corsi ha espresso un suo parere sulla questione
. che interessa da vicino più di ottocentomila persone.
Proprio da lui, infatti è partila la proposta di
istituire proprio nella città del corallo, un Assessorato
alla Protezione Civile.
p.c.
da Il Giornale di Napoli 3 giugno 1997
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