Volontari de “Le
Aquile”
All’operazione “ Vesuvio 99”
NOLA - La Protezione Civile "Le Aquile" è
stata interpellata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
con altri 27 corpi di protezione civile della Campania per
prendere parte all'esercitazione nazionale, per il rischio
vulcanico. denominata "Vesuvio '99".
All'operazione di simulazione, a cui hanno partecipato 180
volontari hanno aderito 15 volontari del gruppo “le
Aquile” di Nola.
L’ esercitazione sarà ripetuta nel corso dell'anno
anche negli altri paesi che fanno parte della "zona rossa",
mentre non è previsto nulla per la “zona gialla"
in cui rientra anche Nola e le zone limitrofe. "L'essere
stati chiamati direttamente dal dipartimento di Protezione
civile della Presidenza del consiglio dei Ministri è
stata una grande soddisfazione ed una conferma che l'impegno
dei nostri ragazzi non è vano, come spesso invece e
lasciato intendere da critiche di parte. Siamo un corpo di
volontariato serio e con tutte le carte in regola, in grado
di fronteggiare ogni situazione e stato di emergenza, coma
abbiamo dimostralo anche questa volta". Queste le parole
di Giovanni Piccolo, responsabile provinciale e presidente
della sezione di Nola de "Le Aquile", unica associazione
locale rientrata nel progetto "Vesuvio '99".
Nell’ immediato futuro è previsto anche un progetto
che l'associazione intende realizzare nel Nolano; una serie
di esercitazioni che avranno come oggetto le scuole dell’
aria al fine di sensibilizzare la popolazione. La realizzazione
del progetto sarà tutta ad opera dell'associazione,
perchè operazioni simili sono state predisposte dalle
autorità,solo nelle zone rosse a rischio più
elevato.
Le operazioni di domenica 21 novembre, anche se hanno coinvolto
direttamente solo una parte dei cittadini di Somma Vesuviana,
hanno creato un minimo di agitazioni anche a Nola dove si
è registrata una corsa, seppur moderata, all'approvvigiona-
mento. Effetto già verificatosi. in passalo, per altre
situazioni di allerta.
a.d.m.
da Metropoli -24 novembre 1999
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