NOLA – “Durante questo periodo di commissariamento,
la vita amministrativa ha subito un rallentamento: tutto è
paralizzato e questo non fa altro che creare enormi disagi
ai cittadini”. E’ il parere di Giovanni Piccolo,
presidente dell’Associazione Nazionale di Protezione
Civile di Nola, “Le Aquile” che aggiunge: “A
causa di questa situazione non è stata, ad esempio,
rinnovata la convenzione che la nostra associazione aveva
con la giunta Serpico. La convenzione prevedeva una trattativa
privata per la Gestione della Villa Comunale”. In questo
spazio verde, che recentemente è stata ristrutturata
e riaperta al pubblico, l’Associazione di protezione
Civile esercitava situazioni di controllo, di pulizia e manutenzione
dei viali e delle strutture pubbliche annesse. Attualmente,
venuta a mancare la loro azione, la stessa villa potrebbe
ritornare nel più assoluto abbandono e degrado con
tutte le conseguenze facilmente immaginabili. “A nulla
vale cercare una forma di dialogo con le istituzioni presenti
in città – continua Piccolo – occorrono
una quindicina di giorni solo per essere ricevuti dai commissari
prefettizi e non sempre riusciamo ad esprimere con chiarezza
le nostre richieste, a causa delle tante lentezze burocratiche
che la nuova situazione istituzionale comporta”. Dello
stesso avviso è chi è addetto alla gestione
del cosiddetto “boschetto” nell’area Gescal.
Si tratta di un’area a verde attrezzato che è
gestita con la collaborazione dell’Associazione di Volontariato
“La Contea Nolana”.